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Il borgo

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Étroubles dista 16 chilometri dalla città di Aosta, capoluogo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, e altrettanti chilometri dal Colle del Gran San Bernardo e dal confine con la vicina Svizzera. Il paese e il suo antico borgo li si incontra lungo la strada statale n. 27, poco prima del tunnel del Grand San Bernardo e del Colle, via di intensi scambi e commerci nel passato che ancora oggi svolge un ruolo importante nelle comunicazioni internazionali con il Nord Europa.

Étroubles è a 1.280 metri sopra il livello del mare, ma il territorio comunale si spinge ad altitudini superiori ai 3.700 metri. Conta 484 abitanti, una popolazione in lieve aumento.

Scorcio panoramico Oltre alla bellezza del paesaggio alpino, il suo territorio presenta una ricchezza poco comune dell’ambiente naturale, sia per l’aspetto floristico che per quello faunistico ed è adatta a chi voglia compiere facili escursioni in montagna o lunghe traversate in valloni incontaminati. Date le particolari condizioni climatiche, caratterizzate da una grande insolazione, un’altitudine limitata e una bassa umidità, e morfologiche, il territorio di Étroubles è un luogo ideale per un soggiorno estivo, fornendo una vasta scelta di itinerari escursionistici e impianti sportivi, e anche per un soggiorno invernale con la pista per lo sci di fondo, e notevoli itinerari per lo sci-alpinismo, oltre a un’offerta commerciale ed alberghiera adeguata.
La chiesa parrocchiale è dedicata all’Assunta e risale agli inizi del 1800, edificata con le rovine del castello risalente al XII secolo.


Uno dei caratteristici fontanili, con iltipico decoro floreale, in un assolato pomeriggio estivo Con le sue caratteristiche case in pietra, i tetti in losa e una magnifica vista sui monti de Les Aguilles de l’Artanavaz, Étroubles è una tappa irrinunciabile lungo la storica Via Francigena, che da Canterbury portava a Roma: itinerario della storia, via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma.
È all’inizio del secondo millennio che l’Europa viene percorsa da una moltitudine di anime alla ricerca della "Perduta Patria Celeste", disposte a percorrere a piedi 20-25 chilometri al giorno per raggiungere con penitenza e devozione i luoghi santi della religione cristiana.
Piccola capitale della valle, centro di guardia e di servizi nell’antichità, nominata nei documenti romani del periodo imperiale con il nome di Restapolis, Étroubles era probabilmente la residenza invernale della guarnigione del valico. I pellegrini venivano accolti in un ospizio, fondato nel 1317 e ancora funzionante nel secolo scorso.

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