Inaugurazione di
Rodin et Claudel - création et matière
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Oltre trecentocinquanta persone hanno partecipato all’inaugurazione
di Rodin et Claudel - création et matière, allestita a
Étroubles con le opere scelte nella collezione della Fondazione
Pierre Gianadda di Martigny, grazie al personale interessamento di
Léonard Gianadda.
Nelle parole del sindaco, Massimo Tamone, oltre ai ringraziamenti
ai presenti e in particolare a Gianadda per aver creduto ancora una volta in
Étroubles, il racconto di come si è giunti da una proposta che
sembrava un sogno irrealizzabile alla trasformazione della vecchia palestra per
renderla un centro espositivo degno di accogliere le opere degli scultori che
hanno rivoluzionato il concetto stesso di scultura, tra 800 e 900.
Era l’autunno 2005, in occasione della visita di Hans Erni
a Étroubles quando Léonard Gianadda gli propose un’esposizione
dedicata a Rodin. Sorpreso, ma conscio che la proposta costituiva
un’occasione da cogliere al volo, per Étroubles e per tutta la Valle
d’Aosta, Tamone acconsentì dopo pochi secondi di riflessione. Dal
punto di vista turistico, rappresentava sicuramente un’occasione per
rilanciare la vallata, che soffre sempre di più per l’evolversi
delle condizioni climatiche, e per far nascere un’attività
credibile, durabile e valida nel panorama del turismo mondiale.
Il gruppo di lavoro è stato creato sulla base del successo del Museo a cielo aperto (che ha superato i 40000 visitatori),
ed ha affrontato con l’Amministrazione Comunale e tutti i soggetti
coinvolti un lavoro titanico, che ci si augura all’altezza delle attese
del presidente della Fondation Gianadda affinché questa collaborazione
fruttuosa possa durare nel tempo, permettendo a Étroubles di mantenere
il posto che va a occupare nel circuito artistico mondiale.
Una grande soddisfazione ha caratterizzato l’intervento di Léonard
Gianadda che, visibilmente lusingato dal calore riservatogli a Étroubles,
ha confermato che la cooperazione avviata con il Museo a cielo aperto,
continuerà nel tempo, dal momento che gli
è stata conferita la cittadinanza onoraria, e in tale veste non può
che impegnarsi al massimo per il borgo che lo ha accolto.
"Rodin e Claudel a Étroubles. Un connubio che potrebbe sembrare
audace, e tuttavia....
Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato Hans Erni a vedere
come la sua stupenda ceramica si inseriva nel Museo a cielo aperto di
questo piccolo comune della Valle del Gran San Bernardo. E ho compreso quel
giorno che la collaborazione fra la Fondation Pierre Gianadda di Martigny ed
Étroubles non si doveva limitare all’itinerario artistico nel borgo,
ma che sarebbe stato opportuno estenderla all’organizzazione di esposizioni
temporanee di alto livello, allo scopo di qualificare ancora meglio la vocazione
culturale del comune.
La mia memoria mi rimanda indietro, a quell’anno 1984 quando una giovane
Fondazione alle prime armi suscitò il più grande entusiasmo, grazie
alla sua esposizione «Rodin» che più di 150.000 visitatori si
affrettarono ad ammirare. Si aprirono allora ampie prospettive, come pure
nuove opportunità: è tutto quello che auspico per la coraggiosa
amministrazione comunale di Étroubles e la sua comunità. Metto ben
volentieri a loro disposizione tutta l’esperienza che ho potuto acquisire
nel campo dell’arte, sul filo di questi anni di lavoro da cui ho tratto
molte soddisfazioni.
Le opere presentate qui fanno parte della collezione della Fondazione che presiedo.
I miei auguri accompagnano la giovane équipe che si è occupata
del progetto dell’esposizione: possa continuare a trarre la sua ispirazione,
il suo coraggio e la sua forza da Cybele, dea della fecondità, della
creazione e della vita. E possano tutte queste opere - sculture, disegni e
acquerelli - attirare il pubblico più numeroso ed eterogeneo possibile
e sucitare in lui l’amore per l’arte."
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